Chronicles of LFS #0 - The Beginning
Ok,
adesso ho proprio tutto. Il thin client è arrivato a casa mia e aspetta solo di ricevere una bella distro e qualche demon da tenere attivo nelle calde giornate estive e nelle fredde notti invernali. Adesso non ho più scuse e posso cominciare a costruire la mia piccola creatura, il mio penguin-origama-edition, era da tanto che avevo in mente di farlo ma ho sempre temuto. I timori sonosempre gli stessi: e se poi non ci riesco? E se poi ci metto troppo tempo? E se tralascio altri affari (qualcuno ha detto università?) per questo?
Adesso però non ci sono più scuse, il training autogeno in questo momento verte sul fatto che per giustificare la spesa per l’acquisto del giocattolo (si stiamo ancora parlando del Thin Client) bisogna metterlo in funzione e visto che il giocattolo non ha coprocessore matematico bisogna costruirgli un kernel su misura, e magari una distro personalizzata e minimalista all’estremo con giusto il necessario per l’esecuzione di mldonkey, firefly, ssh, samba, sendmail, e qualcos’altro che al momento mi sfugge. Cosette che fanno comodo ad un utente domestico. Linux From Scratch fa proprio al caso mio.
Con questo articolo ne apro una serie che aggiornerò ogni volta che avrò fatto un passo avanti <sottovoce>o indietro</sottovoce>.







