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Category: Progetti Personali

Mi pare ovvio

JXTA.it @ Working Capital Camp Catania

7 May, 2009 (23:00) | JXTAWIKI, Progetti Personali, Progetti Supportati | By: origama

Salve a tutti,

volevo soltanto proporvi il mio intervento al Working Capital Camp, evento organizzato da Telecom Italia a Catania il 29 aprile 2009.

A quell’evento ho presentato, insieme a Riccardo Pulvirenti, un carissimo collega, la comunità italiana degli sviluppatori JXTA.

Pare che la cosa abbia riscosso un discreto successo, e anche se non si tratta di un progetto finanziabile da Telecom sono felice di avergli donato un pò di visibilità.Le slide che sono state presentate durante la presentazione completa (nel video è presente solo la pillola riassuntiva dell’intervento) sono disponibili su slideshare e qui di seguito:

Rimando al sito ufficiale della comunità degli sviluppatori JXTA www.jxta.org e anche alla sua succursale non ufficiale italiana www.jxta.it.

Chronicles of LFS #1 - Binutils Build

30 July, 2008 (21:05) | LFS, Linux, Progetti Personali | By: admin

Posto che ho abbandonato l’idea di compilare il sistema su una SD, sia per la lentezza nella scrittura sia perchè penso che sia molto più bello compilare direttamente sull’hardware su cui dovrà girare linux, vi aggiorno sui fatti.

Ho scoperto che il kernel bare.i di Slackware 10.0 è compilato con l’emulazione del coprocessore matematico quindi ho installato questa distro sul thin client e aggiornato il kernel alla versione 2.6.7 dato che Linux From Scratch richiede un kernel 2.6.x .

Ho verificato che i software necessari fossero tutti alla versione richiesta (e così è stato) e mi sono dato alla configurazione dell’ambiente. Stavolta ho creato la partizione LFS che conterrà tutti i sorgenti ed il sistema nascente.

Svolto tutto il lavoro di setting ho proceduto alla compilazione del primo pacchetto, Binutils.

Il tempo di compilazione di questo pacchetto è preso come riferimento per fare delle stime sui tempi di compilazione dei pacchetti successivi. Nel testo di riferimento questa unità di misura è chiamata SBU. Nel mio caso SBU=97m34.671s . Certo non è una scheggia ma spingere un dispositivo legacy al limite ha il suo fascino.

La compilazione è stata eseguita senza nessun problema.

Dritti dritti al secondo step: GCC-4.0.3 - Passo 1.

Chronicles of LFS #0 - The Beginning

14 July, 2008 (20:30) | LFS, Linux, Progetti Personali, Progetti Supportati, Uncategorized | By: admin

Ok,

adesso ho proprio tutto. Il thin client è arrivato a casa mia e aspetta solo di ricevere una bella distro e qualche demon da tenere attivo nelle calde giornate estive e nelle fredde notti invernali. Adesso non ho più scuse e posso cominciare a costruire la mia piccola creatura, il mio penguin-origama-edition, era da tanto che avevo in mente di farlo ma ho sempre temuto. I timori sonosempre gli stessi: e se poi non ci riesco? E se poi ci metto troppo tempo? E se tralascio altri affari (qualcuno ha detto università?) per questo?

Adesso però non ci sono più scuse, il training autogeno in questo momento verte sul fatto che per giustificare la spesa per l’acquisto del giocattolo (si stiamo ancora parlando del Thin Client) bisogna metterlo in funzione e visto che il giocattolo non ha coprocessore matematico bisogna costruirgli un kernel su misura, e magari una distro personalizzata e minimalista all’estremo con giusto il necessario per l’esecuzione di mldonkey, firefly, ssh, samba, sendmail, e qualcos’altro che al momento mi sfugge. Cosette che fanno comodo ad un utente domestico. Linux From Scratch fa proprio al caso mio.

Con questo articolo ne apro una serie che aggiornerò ogni volta che avrò fatto un passo avanti <sottovoce>o indietro</sottovoce>.

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CloneFinderJX - Find Out Clones over JXTA Groups

30 May, 2008 (17:35) | Progetti Personali, clonefinderjx | By: admin

Ho il piacere di annunciare di aver pubblicato l’ennesimo mio primo progetto. Questo concetto merita di essere un pò chiarito a prova della mia (ci crediate o no) provata sanità mentale.

Nella mia umile carriera di ______________ (*), ho avviato numerosi progetti alcuni dei quali hanno avuto vita breve, altri non sono mai usciti dalla loro fase embrionale e sono rimasti dei semplici appunti nella mia agenda delle idee mentre altri hanno poi funzionato realmente. Considero ognuno di loro come una mia creatura e ne sono particolarmente geloso e orgoglioso ed ognuno è stato il mio primo progetto per qualcuno dei propri aspetti. In particolare CloneFinderJX è il primo(x2) progetto in quanto è il mio primo progetto pubblicato su sourceforge e il mio primo progetto funzionante che sfrutta JXTA per le funzionalità di rete.

Tornando al software, non mi aspetto che diventi la killer application dei prossimi anni e, a dire il vero, sono sicuro che la sua applicabilità è limitata, ma sono altrettanto certo che potrà tornare utile a qualcuno.

Qualora si possedessero due o più computer o dispositivi mobili (non importa quale sistema operativo, purchè supporti la piattaforma Java SE) e una collezione di file dei quali si voglia sapere quali di questi sono presenti su altri pc, allora CloneFinderJX è quello che ci vuole. L’utilizzo è molto intuitivo:

  • Si avvia il programma
  • Si specifica la cartella contentente i file da controllare
  • si attende che si connetta alla rete
  • Si clicca sul pulsante CercaFiles
  • Per ognuno dei file controllati sarà indicato se è presente su altri computer e visualizzato su quali computer si trova.

Il programma non è ancora completo, ha ancora bisogno di lavoro ma procede bene e le funzionalità di base sono già implementate. Il numero di computer sui quali fare il confronto è teoricamente senza limite dato che stiamo parlando di una architettura peer-to-peer.

Ovviamente ogni contributo è ben accetto ma devo dire che CloneFinderJX ha già assolto al compito per il quale è nato: permettermi di conoscere da vicino la piattaforma JXTA e alcuni Design Pattern che sono stati utilizzati.

I sorgenti del progetto sono raggiungibili sui server di sourceforge, ecco i riferimenti:

https://sourceforge.net/projects/clonefinderjx/ [riepilogo]

http://clonefinderjx.sourceforge.net/ [sito web]

se sarà il caso aggiungerò anche mailinglist, forum e wiki, ma questo dipende più da voi che da me.

Approfitto per ripetervi che più conosco JXTA più mi piace il modo in cui approcia il P2P. IMHO ha le carte in regola per diventare il framework general-porpouse di riferimento per la comunicazione da pari a pari.

(*) Si prega di riempire gli spazi bianchi a stampatello e con grafia leggibile non appena si deciderà cosa scrivere.

JXTA Italian Community

21 November, 2007 (14:54) | JXTAWIKI, Progetti Personali | By: admin

Due giorni fa ormai ho messo su un wiki per formare quella che spero diverrà la comunità italiana di JXTA.

 

Forse però detto così può suonare un po troppo ambizioso come messaggio…

 

Vi starete chiedendo che bisogno c’è di una comunità italiana di sviluppatori JXTA. Ancora una volta la risposta sta in una mia necessità pratica. Per esigenze personali ho dovuto (in realtà voluto :-P) orientarmi ai sistemi peer to peer e ho scoperto tutto quello che sta dietro a JXTA.
Potenzialmente ha tutto quello che un progetto dovrebbe avere per catturare la mia attenzione:

  1. JXTA è un Progetto a sorgente aperto.
  2. Introduce una notevole innovazione nella soluzione di problemi attualmente risolti con paradigma client-server.
  3. Ha alle spalle una comunità in crescita.

Avrete intuito che l’elenco non è stilato in ordine di importanza. Una nutrita e motivata comunità è l’anima di un progetto open-source, quindi l’ultimo punto di questa breve lista è il principale dei motivi che mi hanno spinto a creare questo wiki. Creare una comunità tutta italiana di sviluppatori non può che avere dei risvolti positivi (IMHO).

 

Il secondo motivo è molto più pratico e ve ne parlerò anche se questo potrebbe deludervi fortemente.
Ovviamente tutta la letteratura in materia attualmente è scritta in lingua inglese e, sebbene questo non dovrebbe essere un problema per uno sviluppatore, sarebbe bello avere qualcosa anche nella nostra lingua madre specie per chi ha qualche problemino con il proprio io anglofono.
Uno degli obiettivi è quello di fornire una grande quantità di documentazione in lingua italiana farcita di esempi pratici, esperienze personali, ecc… il tutto in salsa made in Italy.

 

A chi si sentisse in qualche modo motivato a collaborare dico che il wiki è realizzato con MediaWiki quindi se avete pratica con la scrittura di articoli su wikipedia non dovete neanche sforzarvi di imparare qualcosa di nuovo.

 

Non mi resta che invitarvi a collaborare numerosi. Basta condividere le proprie conoscenze, il resto verrà da se.

 

EDIT:

 

Il wiki adesso ha un suo spazio all’indirizzo wiki.jxta.it come parte del progetto www.jxta.it.