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Category: Applicazioni

Pidgin+Meebo+Wordpress:get wired to your visitors

29 January, 2009 (00:34) | Applicazioni, ICT, Linux, Software, windows | By: origama

Super Pidgin non smette di stupirmi. Oggi sono riuscito a sfruttare dal mio gnome environment il mio account meebo.

Per dire la verità meebo offre già un buon servizio e quello che mi attraeva maggiormente era la possibilità di incorporare un widget (meebome) nel mio blog permettendo ai miei visitatori di contattarmi senza per questo dover distribuire selvaggiamente il mio account. Questo widget permette anche di lasciare dei messaggi non in linea che è possibile leggere in modo asincrono alla successiva riconnessione.

Sebbene questo servizio sia già bello così, trovo molto fastidioso dover tenere una pagina del mio browser costantemente aperta su meebo.com.

D’altronde la mia idea fin dall’inizio era stata di essere contattato direttamente sul mio client im. Ovviamente l’integrazione con windows live messenger non può avvenire così com’è ma pidgin rende la magia possibile.

“Il Caso” vuole che meebo sfrutti il protocollo xmpp per la creazione di chat private e chatrooms e che utilizzi (credo) le librerie libpurple che sono le stesse utilizzate da pidgin (ex gaim).

Dato l’ottimo supporto che pidgin offre a questo protocollo possiamo infatti connettere il client gnome al nostro account meebo in questo modo:

seguite il percorso Account->Gestisci->Aggiungi e nella finestra che si aprirà inserite i seguenti dati

Scheda: Generale
Protocol: XMPP
Domain: meebo.org
Resource: Home

Scheda: Avanzate
Connect port: 5222
Connect server: meebo.org

in questo modo avrete accesso al vostro account sul server meebo.com. Questo però vi costringerà a dover accettare ogni utente che visualizzerà il vostro widget e a cancellarlo subito dopo. Per questo è stato creato un plugin per pidgin che accetta in automatico ogni utente proveniente del nostro widget e lo blocca non appena questo si disconnette, in sostanza mantiene pulita la nostra buddylist. Il plugin si presenta come un unico file meebo.so e la sua installazione è molto semplice:

  • Se siamo sotto windows il percorso in cui copiare il file meebo.so è
    C:\Program Files\Pidgin\plugins.
  • Su Linux invece il percorso dovrebbe somigliare a questo
    /usr/lib/purple-2

Poi basta attivarlo dalla finestra di gestione dei plugin di pidgin ed il gioco è fatto. Non appena qualcuno accederà alla pagina contenente il widget, gli sarà assegnato un nome provvisorio, a meno che egli non lo sostituisca con uno più significativo, e nella lista degli amici di pidgin verrà visualizzato in un gruppo chiamato meebo guests. Le impostazioni scelte dal visitatore verranno memorizzate dal suo browser così alla prossima riconnessione verrà ancora riconosciuto con il nome scelto la volta prima.

Ci si potrebbe già accontentare di questo, ma si sa che non si è mai contenti e dato che meebo offre la possibilità di creare delle chatrooms, il passo successivo naturalmente è quello di cercare di accedere da pidgin ad una chatroom, presentata con un widget su una pagine web.

Questa soluzione si presta particolarmente per siti comunitari che cercano di creare collaborazione tra i propri utenti. Questa definizione ha il sapore di JXTA.it, nel quale sito potete, tral’atro, vedere una installazione funzionante di chat in widget. Se tra gli utenti che partecipano alla chat notate un origama, beh probabilmente sono io che accedo alla chat da pidgin.

La procedura a questo punto non è complessa dato che siamo già connessi all’account meebo dopo i passi precedenti. Ovviamente bisogna prima creare la chat usando il priprio account meebo e creare il widget da integrare nella pagina. Fatto questo basta agire come segue:

Seguite il percorso Conoscenti->Aggiungi Chat

Nella finestra che si aprirà scegliete l’account che avete creato prima (quello con XMPP per intenderci)

Canale: nome della vostra chat
Server: conference.gc18.meebo.org
Handle: il vostro nome utente meebo
Password: la vostra password meebo
Pseudonim: Il nome che volete che sia usato per la chat
Gruppo: il gruppo che conterrà la vostra chatroom nella lista di pidgin

Se volete che la chat continui a restare attiva anche se chiudete la relativa finestra dovrete spuntare la casella “nascondi la chat quando la finestra viene chiusa”

Anche in questo caso dovremo aver finito. Parteciperemo alla chat senza avere la necessità di restare sul sito. Il nostro fido pidgin rimarrà sulla system tray e ci avviserà ad ogni aggiornamento.

Buon divertimento.

AGGIORNAMENTO 24 Aprile 2009:

Da qualche giorno questa configurazione sembra non funzionare. Non avendo il tempo di approfondire il vero problema, ho sospeso il servizio di chat fino a data da stabilirsi. Effettivamente è stato dimostrato poco interesse…

Shredding filesystem portions

26 August, 2008 (16:40) | Applicazioni, Linux, Uncategorized | By: admin

Se vi chiedete come eliminare definitivamente un file dall’HardDisk questo vuol dire due cose:

  1. Sapete già che il semplice cancellare non assicura che i file non possano essere recuperati in seguito con appositi programmi
  2. <umorismo> Avete qualcosa da nascondere, il vostro ip è stato registrato e verrà comunicato alle autorità giudiziarie al più presto </umorismo>.

La tecnica da usare in questi casi prende diversi nomi, shredding, wiping, etc… ma in sostanza si tratta di riscrivere più volte il file da cancellare con dei dati casuali prima di rimuoverlo del tutto. Nei sistemi windows si può raggiungere questo obiettivo installando programmi appositi più o meno gratuiti mentre i sistemi Linux dovrebbero già contenere almeno un comando utile allo scopo. Questo comando è shred appunto.

Le informazioni complete sul comando le otterrete con il solito man. Di solito lo uso come illustrato di seguito:

shred -f -v -u -z -n 50 file

i cui parametri significano:

-f   forza il comando
-v  mostra l’avanzamento dell’operazione
-u  rimuove il file dopo la sovrascrittura
-z  Per celare l’operazione appena eseguita l’ultima scrittura viene fatta con 0
-n  sovrascrive N volte (default 25)

Attenzione mentre lo utilizzate però, potreste danneggiare seriamente il vostro sistema o cancellare irrimediabilmente (o quasi) qualcosa di molto importante per voi. Il file wiping non rende il recupero dei file impossibile ma molto improbabile, quindi a meno che non siate degli esperti di recupero dati prestate attenzione.

Stardict - Facilities in Foreign Languages

11 April, 2008 (19:18) | Applicazioni, Linux, eeepc, windows | By: admin

stardict su windowsSono dell’idea che l’eeepc debba essere equipaggiato con tutti quegli applicativi che lo rendono un coltellino svizzero nelle attività che svolgiamo ogni giorno. Quindi ben vengano moiosms e le altre chicche che ci permettono di risparmiare tempo nelle piccole cose.
Il piccoletto è spesso usato come ebook reader e, per chi come me legge molto spesso materiale in una o più lingue diverse dalla propria, c’è anche la necessità di tradurre quello che si legge. Per questo segnalo un’altra applicazione che certo non è nata per l’eeepc ma che si rivela molto utile soprattutto su dispositivi che non offrono interfacce molto confortevoli.
StarDict è un progetto opensource e totalmente free e permette di tradurre singoli lemmi semplicemente selezionandoli.

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